IL CARRETTO SICILIANO

Il carretto artistico siciliano è il prodotto finale del contributo di diversi mestieri: l’intagliatore realizza tutte le parti in legno, di solito utilizzando noce o faggio; il fabbro si occupa degli elementi in ferro battuto, come la càscia i fusu, griglia di elementi ornamentali che decora l’asse delle ruote - anch’esso di ferro - detto appunto fusu; il carradore propriamente detto assembla le varie parti e il pittore decora tutte le superfici su cui è possibile dipingere: oltre alla chiave e alla cascia i fusu, le parti che si prestano di più sono le sponde (o masciddàra), cioè le pareti della cassa del carro, dove è possibile raffigurare intere scene. Ma il carretto è un’opera d’arte integrale, un concentrato di creatività e tecnica minuziosa, ed è questa cura dei dettagli che porta l’artista intagliatore ed il decoratore a cimentarsi nell'intagliare e poi decorazione tutte le parti del carretto: è così che anche un elemento puramente meccanico – come la ruota – diventa nelle sue mani uno incantevole opera dove dal legno prendono forma incantevole scene di battagia che vengono messi in risalto con la magnificenza decorazione dei colori.

TOMMASO PROVENZANO

TOMMASO PROVENZANO
MAESTRO D'ARTE